giovedì, 14 dicembre 2006
Dovevo essere morta in effetti.
E' che in realtà è difficile fare fuori qualcuno che non è più niente. Non che mi dispiacerebbe essere altrove, forse mi piacerebbe proprio NON ESSERE. Ma essendo una non-presenza già lo sono ma evidentemente troppo poco. E' esattamente il troppo poco a guastarmi, a perseguitarmi.
Io non sono voi, voi non siete me, quindi gia' questo dovrebbe portare a delle conclusioni e a escludere ogni problema. Errore. Io dovrei essere voi per essere cio' che va bene ma allora pure voi dovreste essere me per andare bene. No. Perche' a me non interessa questo. Ma a voi si. Risultato = Sbaglio x 2 .Pero' lo Sbaglio è = Me quindi dovrei essere Me due volte perche' una Me non basta essendo mancante in infinite cose. Solo che non avete calcolato che io valgo 0 e come la matematica v'insegna tutto cio' che e' moltiplicato x Me è comunque 0. Quindi è questo il vero risultato. A questo punto sarebbe giusto chiedervi se avete ben calcolato e dato il giusto valore numerico nell'esecuzione di questa operazione che mi riguarda. Se e' cosi' allora sapete in partenza cio' che troverete, in caso contrario rifatevi i vostri conti sapendo che ad ogni modo è meglio non calcolarmi.
postato da: wavez alle ore 18:15 | Permalink | commenti (7)
Commenti
#1    14 Dicembre 2006 - 18:24
 
Oooooh!!!
LA MIA CREATURA E' TORNATA!
Su le mani per la mia creatura!

Brava bimba, ti trovo in ottima forma... il post dimostra un notevole incastro mentale, questo e' bene!
Cerca di non perderti stavolta che vai alla grande :****

"Niggas betta learn they math cuz if my calculations serve me correct, I'ma fuck around and have all this shit! I'm on yo ass nigga!" (cit.)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente tripz

#2    14 Dicembre 2006 - 18:53
 
Grazie tripzolo :******
Sempre doRce sei :)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente wavez

#3    16 Dicembre 2006 - 15:45
 
""...e vedevo su quel muro bianco-vecchio puntine arrugginite, solitarie, orfane dei fogli che tenevano appesi[...]
Ma non c'era abbastanza silenzio, non di quello buono, quello che ti dice che anche se sei solo vali qualcosa, o vali tutto[...]
quando scorrendo allora quei corridoi, ti ho incontrato: unica somma e differenza, moltiplicazione e divisione, logica e istinto, luna e sole, scuola e vacanza, e tutte le contrapposizioni poetiche e non che possono passarti per la testa.
Contrapposti, ostinatamente, come due figure allo specchio, che cercando di convincersi viendevolmente "tu sei il riflesso, io sono vero!"
[...]Ma mi mancava ancora troppo, per capire chi fossi, troppo per arrivare da te.
Troppo perchè tu mi aspettassi.""


[ scusate, delirium tremens, tra un po' mi passa ^^' ]
utente anonimo

#4    17 Dicembre 2006 - 17:33
 
Qui sono benvoluti solo quelli che hanno gravi malattie mentali..quindi ben venga il tuo delirium tremens :D
Grazie per il commento anche se non ho ancora capito chi tu sia..
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente wavez

#5    22 Dicembre 2006 - 23:39
 
Buh!

:)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente tripz

#6    29 Dicembre 2006 - 10:37
 
ciao a tutti.vorrei una vostra opinione ed eventualmente farne tesoro.io sono una persona come tutte le altre e non ho mai avuto grandi problemi, se non i problemi che hanno tutti.Tenuto conto di questo dovrei essere una persona che sta abbastanza bene.Purtroppo , tanto bene non sto perchè è da un po di tempo a questa parte che non sono più me stesso e non trovo il mio equilibrio di prima,tendo ad avere forti sbalzi di umore e non capisco come mai.Adesso sto cercando di raggiungere il nocciolo della questione per tirarmi fuori da questi miei stati d'animo per lo più negativi.Ora il mio dilemma è questo.Avendo avuto comportamenti scorretti o non comprensibili, come faccio a riaquistare fiducia nelle persone che hanno cercato d'aiutarmi se forse adesso questa fiducia non c'è l'hanno più?E poi ,secondo voi, è giusto che queste persone conoscano il mio stato d'animo per farmi aiutare anche da loro o è meglio che mi tiri fuori da solo?e secondo voi da soli è veramente possibile tirarsi fuori dai propri problemi o è sempre meglio chiedere aiuto?a chi dovrei chiedere aiuto per aiutare me stesso e poi essere d'aiuto ad altre persone per riaquistare la loro fiducia?Come faccio?lo so che detta cosi è molto vaga come cosa,spero di essere stato chiaro.a limite cercherò di spiegarvela un po' meglio, grazie.
utente anonimo

#7    03 Gennaio 2007 - 22:10
 
fare il primo passo e chiedere aiuto... a volte è difficile, ma necessario. Lo sappiamo che, purtroppo, non ci conosceremo mai a fondo vicendevolmente. Questo vuol dire che non posso sperare che un'altra persona mi capisca completamente. Mi può seguire, mi può perdonare se sbaglio, ma nn mi può capire, non del tutto.
Non posso pretenderlo, devo accettare cosi com'è.

Non mi è proprio chiaro il quadro della tua situazione, cmq il mio consiglio è provare a contattarle, quelle persone, provare a sentire come va, provare a riallacciare i contatti, senza farti troppi problemi. Magari saranno proprio loro, una volta ripreso il dialogo, a chiedere charimenti, a volersi sincerare che vada tutto bene.

Lo so, non è un consiglio risolutivo, mi dispiace. Ma non è mai facile, se nn si conosce bene la situazione, dare delle opinioni facendole valere come "consigli".
utente anonimo

Commenti

categoria: